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Scritto da Andrea il 13 settembre 2010

Parliamo di: Motivazione

Sisu: tu quanto ne hai?!

Un’importante lezione dei finlandesi sulla determinazione, la forza di volontà e l’auto-disciplina.

“Spera nei miracoli, ma non aspettarti che accadano.”

Proverbio Finlandese.

Sisu è un termine finlandese che si può tradurre in italiano con espressioni quali forza di volontà, determinazione, perseveranza e l’agire in modo razionale davanti alle avversità. Manca comunque una traduzione esatta in qualunque lingua (fonte Wikipedia).

Potremmo sintetizzare il concetto finlandese di Sisu con questa frase: “quello che bisogna fare, sarà fatto, non importa il prezzo da pagare“.

Uno degli esempi più famosi del sisu finlandese si ebbe durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’Unione Sovietica, con un esercito di più di 400.000 uomini tentò di invadere la Finlandia (The Winter War). Il paese nordico, schierò tutte le sue forze, circa 100.00 uomini, per resistere all’attacco russo. L’esercito finlandese fece ricorso a tutta la sua determinazione e forza di volontà, resistendo per più di 4 mesi ai violenti attacchi dell’Armata Rossa. Il conflitto si concluse con concessioni economiche e territoriali minime da parti dei finlandesi.

Andre… carina la lezioncina di storia, per carità… ma… a me? No, dico… a me… che me frega?!

Perchè dovresti sviluppare il tuo Sisu

Quando definiamo i nostri obiettivi, la nostra motivazione è ai massimi livelli. Sentiamo che niente e nessuno potrà fermarci. Siamo presi dalla smania di agire, di bruciare le tappe, di ottenere tutto e subito. Dura poco, maledettamente poco.

Inevitabilmente arrivano i primi ostacoli. Ci diciamo che forse potremmo fare un’eccezione. Iniziamo ad inventare sempre nuove scuse. Perdiamo il nostro focus, ammaliati dal canto delle sirene di cui conosciamo molto bene il nome: procrastinazione, pigrizia, ricerca incessante del piacere.

Così ci svegliamo una mattina ed il nostro obiettivo sembra un lontano ricordo sbiadito. A malapena ricordiamo il motivo che ci aveva entusiasmato così tanto da rincorrere quel traguardo.

Paralizzati sul divano, iniziamo a far ruotare gli ingranaggi della nostra mente a tutta velocità: “non sono buono a nulla”, “va sempre a finire così”, “lo sapevo, non valeva neanche la pena provarci”, “Su quel Blog EfficaceMente ci sono scritte un sacco di minchiate”, etc.

STOP!!!

Impara a riconoscere i circoli viziosi in cui caschi di continuo. Spezzali, come spezzeresti un ramoscello congelato dalla neve invernale. Non permettere ai tuoi stessi pensieri di dubitare di che pasta sei fatto.

Quando senti che stai per mollare, quando il tuo obiettivo sembra allontanarsi, quando la paura di non farcela prende il sopravvento, fai ricorso al tuo Sisu. Ricerca quella folle determinazione che ti fa sentire invincibile, che ti da la certezza che qualsiasi cosa accadrà, ti rialzerai e proverai un’altra strada finché non avrai raggiunto il tuo obiettivo.

Se avrai abbastanza Sisu, forse non vincerai sempre, ma sicuramente non perderai mai.

Buon lunedì.

Foto di Ereine

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22 Commenti

  1. ste

    Grazie, ne avevo davvero bisogno! E adesso mi do da fare :)

  2. Non l’avevo mai sentito il termine “sisu”: una bella scoperta, grazie!

    Suona un po’ come: “resistere, resistere, resistere” (che sottintende: “a qualsiasi costo, perché le motivazioni e le ragioni per le quali si resiste sono indubbiamente, indubitabilmente e certamente le piu’ valide al mondo”) solo che non si tratta di un invasore in carne e ossa che invade casa nostra, ma emozioni e pensieri negativi che vagolano nella nostra mente :).

    • Ciao Ilaria,
      anche io l’ho scoperto recentemente: ma mi ha subito affascinato.

      Andrea.

  3. fabrizio

    Ciao Andrea, fai sempre centro!!!!! complimenti e grazie

  4. Laura

    Ciao Andre!

    Bel post! Mi piace il concetto di Sisu…anche spezzato…Sì, SU! Come a dire, certo che miro in alto, e ci arrivo pure! :-) Sti finlandesi sono avanti e hanno anche i denti perfetti…se solo non scorazzassero liberi tra i boschi con pellicce di renna dominerebbero il mondo!
    A parte questo…ti piazzo una citazione che a me dà sempre una carica pazzesca: “E il vincitore non è quello che vince sempre, ma quello che anche se perde non è vinto mai, l’intelligenza del corpo, il sapere del cuore, se pensi sempre ad un muro, un muro troverai” E’ in una canzone di Jova, “temporale”, mio mantra per i periodi impegnativi! Adesso anche SISU entra tra le parole amuleto!
    Grazie, sempre begli spunti di riflessione e di motivazione!
    Ciao!
    Laura

    • Ciao Laura!
      Geniale leggerlo spezzato! Non ci avevo pensato! ;-)

      E ottima citazione.. mi sa che comparirà all’inizio di qualche mio prossimo articolo ;)

      Andrea.

  5. Andres Ricci

    be che dire nn aspettavo altro che uno dei tuoi bellissimi post!
    ahh ne approffitto per ringraziarti di tutti i consigli e suggerimenti che ci dai,grazie mille!

    • Grazie a te Andres… ho scritto un po’ poco ultimamente, ma ci sto lavorando ;)

      Andrea.

  6. [...] This post was mentioned on Twitter by Giuseppe Dardes, Giuseppe Dardes. Giuseppe Dardes said: Sisu: tu quanto ne hai?! http://bit.ly/cbsSe4 [...]

  7. Andrea..

    Mi ha fatto piacere il tuo articolo, proprio perchè in questo periodo mi sto ponendo una domanda.
    Se noi pensiamo che il fallimento non esiste, o meglio, se consideriamo che il fallimento in realtà è un qualcosa che ci aiuta a capire cosa non fare per raggiungere il successo, e comunque è molto utile fallire, come in alcuni tuoi ottimi artcoli per altro ci fai notare, se vediamo il fallimento in questi termini la determinazione che posto occupa?

    • La determinazione gioca un ruolo importantissimo: dopo un fallimento rialzarsi è durissima. Proprio in questo momento dovremmo fare appello al nostro Sisu.

      A me piace leggerla così.

      Andrea.

  8. Maledetto “dialogo interiore”… :-D

  9. Stefano

    Ciao Andrea,
    spunto interessante.
    Mi sembra che il termine sintetizi bene quelli che sono gli elementi “chiave” necessari per perseguire i nostri obbiettivi.
    Caratteristiche come perseveranza, forza di volontà, determinazione…sono più o meno innate in ciascuno di noi, e possono crescere attraverso i “circoli virtuosi” che la vita comporta…un passo alla volta
    Ogni piccola o grande conquista cui arriviamo giorno per giorno…ci fa pensare “yes I can”, che i nostri sforzi non siano stati vani, e che forse…domani…potremo spostare l’asticella 1 cm più in su!
    Dunque avanti cosi…alleniamo giorno per giorno il nostro SISU…in modo che, pian piano, la nostra determinazione, la nostra perseveranza, la nostra forza di volontà diventino realmente…”folli”!
    S.

  10. Max

    Andrea volevo ringraziarti di tutto!Mi hai cambiato la vita!
    Ho conosciuto questo tuo blog quando tradito con un’alrto uomo,lasciato ed ingannato dalla mia ragazza entrai in piena depressione…erano saltati i miei schemi, i miei progetti mi sentivo un FALLITO!
    Leggendo piano piano il tuo blog facendomi carica dei tuoi video (non so nemmeno quante volte ho visto il video di al pacino in “ogni maledetta domenica”),ho trovato forza di combattere ogni giorno,ho ritrovando di nuovo l’amore per una splendita ragazza,avere un bel pò di soldini da parte,fare il viaggio che ho sempre sognato in USA ed aver ottenuto un lavoro magnifico che fino a qualche anno fa ritenevo completamente inarrivabile per le mie potenzialità.

    Ti chiedo ancora grazie e fidati te lo dico con le lacrime agli occhi!
    Ti auguro il meglio!
    Max

    • Caro Max,
      Mi prenderei con molto piacere tutti i meriti che mi dai, ma la verità è che ognuno di noi legge questi articoli con uno spirito diverso: c’è chi li considera cagate, chi li apprezza, ma non agisce e chi come te ne trae ispirazione e cambia la sua vita. Quindi complimenti a te Max e grazie per il commento.

      In bocca al lupo.

      Andrea.

  11. giootto

    Grazie And (mi piace chiamarti così, perchè nel mio modo di pensare sei una congiunzione tra il me e il mondo reale..) potrei considerare il SISU come l’acrostico di : Sono Io Sempre l’Unico artefice del mio essere. Vorrei aggiungere la citazione di un vecchio proverbio delle mie parti: (tradotto)- disse il “parassita” alla fava (dura): tempo ne passerà ma prima o poi ti rosicherò. – senza arrendersi mai davanti alle difficoltà più “dure”.

  12. Mamma mia quante volte ho vissuto queste scene, e anche se “a volte ritonano” …sono sempre meno.
    Bravo Andrea complimenti per il post!

    Un caloroso saluto

  13. [...] il mio cervello sta cercando delle scuse per non intraprendere questo viaggio? Beh io ho parecchio sisu e certamente non sarà questo a bloccare il mio [...]

  14. Cesare

    grandissimo, come sempre, tanta sisu, ma poco zizou! :) continua così! pace e bene!

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